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SUL LAVORO MARITTIMO ADEGUATO L'ORARIO ITALIANO ALLA NORMATIVA COMUNITARIA

Ambiente_Sicurezza
Scritto da Ambiente & Sicurezza il 16/10/2013

di Pietro Verna, Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera

 

SUL LAVORO MARITTIMO ADEGUATO L'ORARIO ITALIANO ALLA NORMATIVA COMUNITARIA

 

I contratti collettivi dei lavoratori marittimi, stipulati in deroga alle norme sull’orario di lavoro, devono essere autorizzati con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È questo l’effetto dell’art. 11, legge 6 agosto 2013, n. 97, cosiddetta legge europea 2013, che ha modificato gli artt.3e11, decreto legislativo n.271/1999, «Norme in materia di sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili e da pesca nazionali», e che “ha bloccato” il contenzioso aperto dalla Commissione(proceduraEUPilot3852/12/EMPL).

di Pietro Verna, Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera

 

 

SUL LAVORO MARITTIMO ADEGUATO L'ORARIO ITALIANO ALLA NORMATIVA COMUNITARIA

 

I contratti collettivi dei lavoratori marittimi, stipulati in deroga alle norme sull’orario di lavoro, devono essere autorizzati con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È questo l’effetto dell’art. 11, legge 6 agosto 2013, n. 97, cosiddetta legge europea 2013, che ha modificato gli artt.3e11, decreto legislativo n.271/1999, «Norme in materia di sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili e da pesca nazionali», e che “ha bloccato” il contenzioso aperto dalla Commissione(proceduraEUPilot3852/12/EMPL).
 

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