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Il rischio chimico nell’uso dei solventi per la pulizia ed il decapaggio, come migliorare la sicurezza

claudio_galbiati
Scritto da Claudio Galbiati il 16/04/2012

Le restrizioni ambientali e tossicologiche hanno indotto gli organismi preposti a regolare l'utilizzo di molti solventi. Questo induce le aziende a riconsiderare i propri processi di sgrassaggio, deflussaggio, asciugatura.

In realtà esiste una nuova generazione di solventi della famiglia degli HFE ( HFE sta per idrofluoroetere), sono prodotti più sicuri per l'uso, che rispettano l'ambiente e offrono prestazioni di pulizia ottimali.

Gli HFE offrono una soluzione sostenibile nel tempo per rimpiazzare un ampio range di solventi, dai CFC agli HCFC, solventi clorurati e bromurati.

Le restrizioni ambientali e tossicologiche hanno indotto gli organismi preposti a regolare l'utilizzo di molti solventi. Questo induce le aziende a riconsiderare i propri processi di sgrassaggio, deflussaggio, asciugatura.

 

In realtà esiste una nuova generazione di solventi della famiglia degli HFE ( HFE sta per idrofluoroetere), sono prodotti più sicuri per l'uso, che rispettano l'ambiente e offrono prestazioni di pulizia ottimali.

Gli HFE offrono una soluzione sostenibile nel tempo per rimpiazzare un ampio range di solventi, dai CFC agli HCFC, solventi clorurati e bromurati.

Gli HFE hanno un buon profilo ambientale, in quanto non sono “ozono distruttori” hanno un breve ciclo vita in atmosfera, hanno un basso GWP e una bassa tossicità.

Scegliendo un processo adeguato si possono utilizzare HFE puri, azeotropi di HFE o soluzioni HFE/co-solvente che permettono di rimuovere un’ampia gamma di agenti contaminanti.

Gli HFE sono una valida alternativa ai solventi clorurati e bromurati mantenendone le stesse prestazioni, hanno una elevata compatibilità con una ampia gamma di materiali e con tempi/ciclo di processo estremamente ridotti.

Questi solventi non sono infiammabili e non hanno flashpoint. Sono utilizzati in impianti a vasche con o senza ultrasuoni.

In conclusione, i solventi HFE sono prodotti di pulizia e sgrassaggio che offrono il migliore compromesso tra prestazioni, sicurezza per l’operatore e buone caratteristiche ambientali.

Il vantaggio del processo a co-solvente è quello di riprodurre la semplicità del ciclo di lavaggio a solvente tradizionale, mantenendo inalterate le prestazioni e riducendo i rischi per l’ambiente.

La famiglia dei prodotti HFE garantiscono oggi quei requisiti di prestazione, sicurezza e rispetto per l’ambiente richiesti dalle normative e dal mercato.

Molto meno tossico dei Bromurati, più efficace dei Detergenti ad acqua, più semplice e flessibile dei processi Sottovuoto, non necessita di elevati investimenti iniziali poiché l’impianto da utilizzare può essere già esistente e solo da adattare effettuando poche modifiche a basso costo.

La tecnologia a co-solvente con HFE presenta inoltre il grosso vantaggio di essere un processo con bassi costi di esercizio dovuti soprattutto alla scarsa propensione dei due liquidi a evaporare (alta temperatura di ebollizione, bassa tensione di vapore), al minor effetto di trascinamento (bassa tensione superficiale) ed alla capacità del ciclo di assicurare una perfetta asciugatura senza l’utilizzo di forni

 

Dal punto di vista tossicologico e di gestione possiamo, per avere un’idea, prendere un esempio tra i vari prodotti in commercio:

rischio chimico tabella prodotti

Non è classificato CMR (non richiede etichettatura con Frasi di rischio)

Conforme alle Normative:

• Montreal Protocol

• Kyoto Protocol

• Revision of the VOC Directive 1999/13/EC

• French decree 2001/97 on CMRs

• Reach legislation.

L’utilizzo di questa tipologia di solventi permette di esporre il lavoratore a sostanze nettamente più pericolose e rappresentano una valida alternativa anche per la salvaguardia dell’ambiente.
 


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