I collaboratori scolastici hanno bisogno di DPI?

Nell’immaginario collettivo, l’ambiente scolastico viene preso come esempio di luogo di elezione per la sicurezza di chi lavora e la frequenta. Purtroppo non è sempre così ed alcune attività presentano dei rischi per le persone che esercitano la propria attività. Di conseguenza è necessario adottare appropriate misure di protezione quali i DPI. Vediamo nell’articolo in quali attività deve essere previsto l’uso e quelli che vanno, in tal contesto lavorativo, utilizzati.

di Alessandro Bordin per Wolters Kluwer Italia

Introduzione

Tra il personale ATA, i collaboratori scolastici sono lavoratori che esercitano attività prevalentemente manuali. Per questo motivo, sono soggetti a numerosi rischi cui devono essere adeguatamente protetti. La scuola, rappresentata dal Dirigente scolastico, deve fornire adeguata formazione sui rischi, consegnare i DPI e vigilare sul corretto utilizzo. I lavoratori devono utilizzarli secondo le istruzioni impartite e che sono riportate anche sul libretto d’uso e manutenzione.

Attività svolte, misure preventive e DPI da utilizzare

Esaminiamo, prima di entrare nel merito dei DPI da utilizzare le mansioni ed i rischi (Tabella 1), cui sono i esposti quotidianamente i collaboratori scolastici. Come si può evincere sono numerosi e necessitano di essere accuratamente valutati nell’ambito di una Valutazione dei Rischi, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. n.81/2008 e s.m.i.

Tabella 1 – Mansioni e rischi dei collaboratori scolastici

Per questo motivo è necessario mettere in atto delle azioni di prevenzione dei rischi, che possono essere sintetizzate in Tabella 2.

Tabella 2 – Azioni preventive da attuare da parte dei collaboratori scolastici


a) Utilizzare prodotti non pericolosi
b) Utilizzare solo prodotti dotati di relativa scheda tecnica, depositata nel magazzino
c) Conservare i prodotti di pulizia in un apposito locale chiuso a chiave e lontano dalla portata degli alunni
d) Non lasciare alla portata degli alunni: i contenitori dei detergenti o solventi, ma chiuderli sempre ermeticamente e riporli nell’apposito locale chiuso a chiave (non lasciare la chiave nella toppa della porta)
e) Non consegnare mai agli alunni nessun tipo di prodotto, neppure se gli insegnanti ne hanno fatto richiesta attraverso l’alunno stesso
f) Ogni prodotto va conservato nel contenitore originale provvisto di etichetta
g) Leggere attentamente quanto riportato sulle schede tecniche e di sicurezza dei prodotti chimici ed usare le quantità indicate dalle istruzioni per evitare che il prodotto non diluito, o usato in quantità superiori alla normale concentrazione, possa costituire rischio per la persona e/o possa rovinare le superfici da trattare
h) Non miscelare, per nessun motivo, prodotti diversi; potrebbero avvenire reazioni chimiche violente con sviluppo di gas tossici i) Non mettere a contatto la cute con i prodotti di pulizia
l) Evitare di inalare eventuali vapori tossici e
m) Lavare i pavimenti di aule, corridoi, atri, scale, ecc. solo dopo l’uscita degli alunni e del personale dall’edificio


I DPI per le attività svolte dai collaboratori scolastici devono proteggere, pertanto, le seguenti parti del corpo:

  1. Corpo intero
  2. Arti superiori ed inferiori
  3. Vie respiratorie
  4. Viso ed occhi
  5. Occasionalmente e per specifiche attività testa.

Per quanto riportato, i DPI che devono indossare i lavoratori nelle proprie attività, sono elencati in Tabella 3.

Tabella 3 – DPI che devono utilizzare gli operatori scolastici


DPI per operazioni di pulizia e lavaggio di pavimenti, arredi, vetrate, scale e spostamento banchi, arredi, sedie, ecc.

  • Scarpe con suola antiscivolo e puntale rinforzato
  • Occhiali protettivi
  • Mascherina antipolvere
  • Guanti di protezione in lattice contro il rischio chimico/biologico o guanti per la protezione delle mani da urti e schiacciamenti e con superficie di presa antiscivolo Camice protettivo
  • Eventuale elmetto di protezione

Esecuzione di fotocopie, distruzione di documenti

  • Non viene percepita l’esigenza di DPI per queste lavorazioni. Va comunque prevista la disponibilità di guanti monouso in lattice e di camice, utili per le operazioni di sostituzione toner.

Archiviazione documenti e loro consultazione

  • Scarpe con punta rinforzata e suola antiscivolo
  • A scelta del lavoratore, potranno essere utilizzati guanti protettivi in lattice o altro materiale.
  • Piccola manutenzione di arredi, porte, finestre ed altro
  • Scarpe con punta rinforzata e suola antiscivolo.
  • Guanti di protezione antitaglio e con presa antiscivolo.
  • Elmetto di protezione (obbligatorio solo per: le lavorazioni in quota, le lavorazioni in cui l’operazione è svolta su
  • oggetti ad altezza uguale o superiore alla testa, le lavorazioni che prevedono l’uso del martello e tutte quelle operazioni per le quali viene percepito il rischio di urti o cadute che possano interessare la testa. In caso di dubbio sulla propria sicurezza, il lavoratore deve indossare il casco).
  • Occhiali di protezione dalla proiezione di frammenti, schegge o scintille (obbligatori durante l’uso di utensilielettrici o in tutte quelle condizioni che rendono possibile la proiezione di frammenti, schegge, scintille).
  • Grembiule per la protezione degli indumenti (può essere usato facoltativamente; si precisa comunque che durante queste lavorazioni non è consentito indossare indumenti che lascino scoperte le gambe e le braccia).

Piccola manutenzione di apparecchi elettrici ed elettronici

  • Scarpe con punta rinforzata e suola antiscivolo.
  • Guanti di protezione antitaglio e con presa antiscivolo.
  • Occhiali di protezione dalla proiezione di frammenti, schegge o scintille (obbligatori durante l’uso di utensili elettrici o in tutte quelle condizioni che rendono possibile la proiezione di frammenti, schegge, scintille).
  • Grembiule per la protezione degli indumenti (può essere usato facoltativamente).

 

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