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Coinvolgere i lavoratori nella Valutazione Dei Rischi
Autore Messaggio
mariarosaria_spagnuolo Offline
Member

Messaggi: 3
Registrato: Apr 2012
Messaggio: #1
Coinvolgere i lavoratori nella Valutazione Dei Rischi
Valutare tutti i rischi significa analizzare sia condizioni pericolose che azioni pericolose. Non basta quindi valutare gli aspetti tecnici legati all’attività svolta, ma occorre tenere in considerazione aspetti organizzativi e comportamentali.

Per questi motivi è necessario che alla fase di ricognizione partecipino, oltre al Datore di lavoro, RSPP, Medico competente ed RLS, anche tutti i soggetti aziendali, compresi dirigenti, preposti e lavoratori che in qualità di “protagonisti delle attività” possono aiutare nell’identificazione di eventuali pericoli e proporre azioni di miglioramento.

In questo modo oltre ad essere completa la valutazione dei rischi sarà anche partecipata, cioè effettuata coinvolgendo, per le parti di interesse, anche i lavoratori.

L’aggiornamento della valutazione dei rischi può essere l’occasione per colmare carenze emerse nel dvr, sia da un punto di vista metodologico che da un punto di vista dei contenuti.

Ci sono esperienze di valutazioni fatte coinvolgendo i lavoratori?

In che modo è avvenuto il coinvolgimento?
11/07/2011 08:15 PM
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nicola_paredi Offline
Member

Messaggi: 1
Registrato: Jun 2011
Messaggio: #2
RE: Coinvolgere i lavoratori nella Valutazione Dei Rischi
Uno degli aspetti inprescindibili nella valutazione dei rischi e nei sucessivi sopralluoghi volti all'individuazione dei rischi residui, in tutte le mattivita', e' appunto il fatto che non e' possibile bypassare, ovviamente, la risposta soggettiva dei lavoratori all'ambiente di lavoro.

Qui vorrei sottolineare gli aspetti ergonomici oggettivi e cognitivi.

In ogni sopralluogo, domande tipo " come le sembra a suo avviso lo spazio a sua disposizione....o l'aerazione..., i ritmi ecc." non possono essere trascurate.

Non si tratta di fotografie solo in verticale ed in orizzontale, ma anche in profondita' e nella soggettivita' di chi vive il luogo di lavoro.

Un esempio di ampliamento di questo principio ( per altro gia' presente in leg. precedenti: 626/94 277/91 ecc) e la valutazione dello stress lavoro correlato che non puo' prescindere, naturalmente, da questionari e/o, nella specifica metodica utilizzata, interviste "volanti", per cui osservando il campo di indagine dal di fuori "cogli occhi del lavoratore" e dall'alto.

Gia' , come detto, la ratio legis di normative quali quelle riguardanti rumore e vibrazioni ampliano il vecchissimo concetto della misurazione "decontestualizzata" sui macchinari; ma invero volta ( come anche le misure luxometriche ) a volta la misurazione e ad altezza uomo, nell'ambiente....

mi sembra dunque scontato che gia' in fase "fotografica" siano doverosamente coinvolti i lavoratori e tutte le gambe del "tavolo" che compone il Sitema di Gestione della sicurezza e igiene del lavoro. Grazie a tutti per i commenti. NikBig Grin
17/07/2011 09:57 AM
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