Community Sicurezza - La sicurezza si condivide in rete
Per avviare una nuova conversazione, clicca sulla categoria all'interno della sezione di interesse e successivamente scegli "Nuova Conversazione".
Altrimenti inserisci la tua nuova discussione nella categoria "Varie": penseremo poi noi ad inserirla nel Forum più appropriato.

Rispondi 
 
Valutazione conversazione:
  • 1 voti - 4 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Tutti gli incidenti sono prevenibili?
Autore Messaggio
giusi_vignola Offline
Member

Messaggi: 10
Registrato: Apr 2012
Messaggio: #1
Tutti gli incidenti sono prevenibili?
È quello che facciamo con la valutazione dei rischi, prevediamo tutti i rischi. Assumendo che tutto sia prevedibile allora è anche prevenibile. Ma è proprio così, io posso prevedere tutto?
24/08/2011 10:08 PM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
patrizio_lodone Offline
Member

Messaggi: 3
Registrato: Aug 2011
Messaggio: #2
RE: Tutti gli incidenti sono prevenibili?
Se la valutazione dei rischi è eccellente e le azioni in essere anche, si tutti gli incidenti sul lavoro sono prevedibili.

Infatti vale il principio che qualsiasi incidente sul lavoro poteva e doveva essere evitato, come ben si dimostra tutte le volte che è accaduto un infortunio con abbandono del posto di lavoro.

E' altresì vero che vale anche un secondo principio, secondo il quale - il rischio zero non esiste - Questo secondo principio non è in contrasto con il precedente, perchè si può lavorare con alcuni rischi presenti senza farsi male. Ciò avviene ogni giorno in migliaia di casi.

Patrizio Lodone
26/08/2011 11:31 AM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
vincenzo_staltieri Offline
Member

Messaggi: 9
Registrato: Jun 2012
Messaggio: #3
RE: Tutti gli incidenti sono prevenibili?
Con la valutazione dei rischi si prevedono (o si dovrebbero prevedere...) tutti i rischi per poi intraprendere tutte le misure necessarie per eliminarli o ridurli al minimo. Purtroppo in gran parte delle lavorazioni il rischio zero non esiste, quindi si cerca di adottare tutte le misure necessarie, dettate dalla normativa e dal buon senso, per ridurli al minimo.

Quindi, in sostanza, tutti i rischi sono prevedibili, ma purtroppo non tutti sono evitabili...

Cerchiamo di limitare i danni!!!!!
07/06/2012 09:27 AM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
giuseppe_giovanni_cabibbo Offline
Member

Messaggi: 1
Registrato: Nov 2012
Messaggio: #4
RE: Tutti gli incidenti sono prevenibili?
Qualcuno conosce e applicato la BBS
Grazie
ciao
17/11/2012 07:51 PM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
stefano__gusi Offline
Member

Messaggi: 4
Registrato: May 2013
Messaggio: #5
RE: Tutti gli incidenti sono prevenibili?
Impossibile poter prevedere tutti gli incidenti ma si può arrivare molto vicino a questo risultato. Far tesoro dell' esperienza quotidiana, registrando i quasi incidenti (near miss) o le situazioni di potenziale pericolo aiuta nel prevedere tutti i possibili incidenti, anche quelli che sulla carta non ti immagini. Importante il concetto del triangolo di Heinrich, se la base del triangolo è larga allora l' azienda registra le situazioni potenziali, si comporta come se l' evento fosse avvenuto e fa sicurezza attiva. Controproducente oggi fare sicurezza reattiva, cioè aspettare l' incidente per prendere le misure. Le BBS le conosco (viste alcune presentazioni) ma non le applico.
21/05/2013 08:06 AM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
norberto_ferigato Offline
Member

Messaggi: 54
Registrato: Jun 2011
Messaggio: #6
RE: Tutti gli incidenti sono prevenibili?
C'è un vecchio proverbio che dice: "Del Senno di Poi ne son piene le fosse" (Manzoni). E' quello che si fa nei tribunali dove un PM e un CTU dimostreranno, illuminati dalla saggezza di chi si sa già come sono andate le cose, che quell'infortunio si poteva evitare. Senza mai considerare il fattore umano. A tal proposito ricordo, dato che Giuseppe l'ha citata, il fondamento della "Behavior Based Safety", afferma che circa il 90% di tutti gli incidenti verificatisi sul posto di lavoro (Heinrich) è causato da comportamenti errati posti in essere dal lavoratore stesso!
Quindi anche se si facessero delle SUPER-MEGA-Valutazioni dei RISCHI (ma sono sempre possibili? Quanto costerebbero? Quali sono i limiti della conoscenza umana? E come si fa a mantenerle aggiornate?) e tomi di procedure e istruzioni operative (ma poi ci ricorderemmo di quanto scritto?) ci si scontrerebbe con i limiti umani di riuscire ad abbinare la propria percezione del rischio (che si forma nello stesso momento in cui ci troviamo difronte al pericolo, se percepito come tale) con le varie istruzioni ricevute. Ma noi siamo sempre consci del pericolo? Sempre vigili e attenti? Ricordiamo sempre tutto?
30/05/2013 08:21 AM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
stefano__gusi Offline
Member

Messaggi: 4
Registrato: May 2013
Messaggio: #7
RE: Tutti gli incidenti sono prevenibili?
D' accordissimo con quanto scrive Norberto, infortuni zero è un traguardo a cui si può tendere ma non raggiungere (un po' come il concetto di asintoto in matematica). Un rumore di fondo dovuto a infortuni di piccola entità ci sarà sempre poichè l' imponderabile e il fattore umano (per quanto si faccia formazione e scrivano procedure) non si eliminano. Chi dichiara infortuni zero per lunghissimi periodi (anni) forse applica una "soglia" relativa all' entità dell' evento al di sotto della quale non si conta............. riguardo alle BBS (Behaviour Based Safety) basta digitare su un motore di ricerca nel web e si trova tantissimo materiale.........
Stefano Gusi
30/05/2013 03:17 PM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
alessandro__ferroni Offline
Member

Messaggi: 6
Registrato: May 2013
Messaggio: #8
RE: Tutti gli incidenti sono prevenibili?
Interessante ricerca effettuata dall’ Università di Brescia Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale pone risalto alla video sorveglianza come strumento efficace per l a valutazione dei rischi aziendali. Numerosi studi condotti in letteratura asseriscono che ,nella maggior parte delle organizzazioni il comportamento tenuto incide sul totale degli infortuni in una percentuale compresa tra l’86% ed il 96% dei casi e che quindi ,la maggior parte degli infortuni è dovuta ad azioni pericolose più che alle condizioni di insicurezza. E’ inoltre confermato da molteplici studi che esiste una significativa correlazione negativa tra la variabile ‘’percentuale di comportamenti sicuri’’ e la variabile’’tasso di infortuni’’ e tempo perso a causa di incidenti’’ Ciò indica che più basso è il tasso di comportamenti sicuri e maggiore è il tasso di infortuni;al contrario,ad un aumento dei comportamenti sicuri corrispondono meno incidenti e minori percentuali di infortuni. Un approccio alla prevenzione basato sulla rilevazione e sulla conseguente correzione dei comportamenti a rischio sembra quindi efficace. Inoltre nelle aziende non sempre si riesce a far emergere e a dare diffusione alle migliori modalità di svolgimento delle attività lavorative,ossia a quei comportamenti sicuri che generalmente gli addetti esperti,formati, le mettono in atto e che possono essere presi come prassi azienda.
Infine risulta necessario in ogni impresa,avere una visione costantemente aggiornata dello stato e dell’ utilizzo di impianti,macchinari ed attrezzature ecc…così da realizzare un processo di continuo miglioramento della valutazione dei rischi e del livello di sicurezza. Grazie alle informazioni provenienti dall’osservazione delle videoriprese (VIDEOSORVEGLIANZA) e raccolta nelle checklist
di supporto è possibile,ad intervalli stabiliti, monitorare il livello di sicurezza aziendale e conseguentemente intraprendere mirate azioni correttive e migliorative attraverso un continuo processo di feedback. Di primaria importanza è la predisposizione e l’erogazione di interventi formativi che sfruttino le video riprese provenienti dalla VIDEOSORVEGLIANZA per evidenziare rischiose modalità di svolgimento delle attività lavorative(comportamenti a rischio) da analizzare e correggere,che videoriprese delle migliori modalità lavorative (comportamenti sicuri) da selezionare e diffondere come prassi aziendale.
10/06/2013 11:29 AM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
norberto_ferigato Offline
Member

Messaggi: 54
Registrato: Jun 2011
Messaggio: #9
RE: Tutti gli incidenti sono prevenibili?
Grazie Alessandro per il contributo. Però se i dati della ricerca effettuata dall’Università di Brescia Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale (il comportamento tenuto incide sul totale degli infortuni in una percentuale compresa tra l’86% ed il 96% dei casi) sono corretti, viene da pensare che "avere una visione costantemente aggiornata dello stato e dell’utilizzo di impianti, macchinari ed attrezzature ecc…" sia poco significativo (4-14%) ai fini di ridurre il n° di infortuni, rispetto alla modifica dei comportamenti dei lavoratori.
Qui però il suggerimento dell'Università di usare la videosorveglianza (che deve essere autorizzata), ha poco senso. In primis, perché funzionerebbe solo a "buoi scappati" ovvero il comportamento insicuro verrebbe rilevato solo dopo essere avvenuto (a meno ché qualcuno stia a visionare costantemente tutto ciò che succede; che può funzionare con una decina di lavoratori al massimo e che operino solo in azienda, meglio in catena di montaggio) e poi perché non crea "autoconsapevolezza" nei lavoratori. Spesso i comportamenti insicuri sono conosciuti dai "preposti/DdL" ma tollerati, sottovalutati o non percepiti in quanto tali. E qui si ritorna alle mie domande: Ma noi siamo sempre consci del pericolo? Sempre vigili e attenti? Sempre perfettamente concentrati su quello che stiamo facendo?
11/06/2013 08:04 AM
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa conversazione: 1 Ospite(i)