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Fattore beta di correzione
Autore Messaggio
rarteconi Offline
Esperto

Messaggi: 25
Registrato: Sep 2013
Messaggio: #1
Fattore beta di correzione
Buongiorno a tutti,
volevo approfittare del forum per fare un sondaggio sulla applicazione del fattore Beta per quanto riguarda il calcolo della attenuazione reale dei dispositivi dell'udito.

Il fattore Beta, per chi non lo conoscesse, è un fattore moltiplicativo inferiore ad uno che serve a diminuire il valore di abbattimento dichiarato dal costruttore per simulare le condizioni reali del dispositivo.
E' utilizzato nella vostra azienda?
Cosa ne pensate di questo strumento di calcolo?
13/04/2015 04:44 PM
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daniele_bigliani Offline
Member

Messaggi: 2
Registrato: Aug 2014
Messaggio: #2
RE: Fattore beta di correzione
Il fattore Beta di attenuazione, nell'ultima valutazione del rumore, mi ha creato qualche problema perché ha reso in 5 punti gli inserti auricolari 3M 1100 da noi utilizzati, non in grado di attenuare il rumore sotto il livello inferiore di azione anche se la valutazione complessiva per addettorientra al di sotto del limite inferiore d'azione. Tenendo conto delle condizioni di lavoro sporche, dell'attivita gravosa che comporta una marcata e sgradevole sudorazione sotto i cuscinetti, della difficoltà di garantire adeguati livelli di pulizia di eventuali cuffie, dotate di fattori beta superiori pari a 0,75 quindi in grado per tutti i punti di rimanere sotto gli 80, della preferenza degli addetti per i tappi monuso si possono considerare quest'ultimi, per il momento i migliori sul mercato, adeguati allo scopo o esistono inserti in commercio ancora migliori?
12/01/2017 02:54 PM
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andrea_carniel Offline
Member

Messaggi: 1
Registrato: Jul 2015
Messaggio: #3
RE: Fattore beta di correzione
Anche io in azienda quest'anno ho voluto approfondire per bene il discorso beta in base ai differenti inserti/cuffie in commercio predisponendo una tabella di compatibilità tra mansione e otoprotettore.
Dando per assodato che non tutti utilizzano volentieri le cuffie (le migliori per raggiungere un livello equivalente <80dB), mi sono dovuto orientare su inserti espandibili e preformati.
Gli espandibili hanno un beta di 0.5 contro lo 0.3 dei preformati: l'inconveniente è che pur essendo preferibili gli espandibili come abbattimento, hanno però la controindicazione che spesso vanno "affusolati" con le dita per poter essere indossati (quindi servono mani pulite e sono un pò meno pratici dei preformati che hanno il tipico stelo da impugnare per l'inserimento).
Volendo quindi coniugare "inserto espandibilie" con "aspetto igienico" ho scoperto che ci sono gli EAR Push Ins: identificati come espandibili dal Portale Agenti Fisici e quindi con un SNR di 0.5 che in più hanno anche lo stelo per un più pratico ed igienico utilizzo.
Se poi dovessi ricevere anche un riscontro positivo degli utilizzatori, allora si riuscirebbero a salvare capra e cavoli.
....devo ancora acquistarli però...:-)
13/01/2017 09:15 AM
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gabriele_bollero Offline
Member

Messaggi: 1
Registrato: May 2012
Messaggio: #4
RE: Fattore beta di correzione
Con 3M lo scorso anno, come il dott. Arteconi sa bene, abbiamo effettuato una campagna a tappeto di FIT TEST a tutto il personale esposto a rischio rumore e che utilizza normalmente gli inserti e le cuffie.
Il risultato devo dire che è stato molto interessante e l'addestramento è stato sicuramente efficace, aumentando la consapevolezza nell'utilizzo corretto degli inserti da parte dei lavoratori.
Abbiamo potuto verificare con il FIT TEST, effettuato su oltre 400 lavoratori, che l'utilizzo del coefficiente beta nelle indagini di igiene industriale è coerente nel riportare il valore di attenuazione teorico del DPI dato dal costruttore a un valore reale di abbattimento (es. 50% in meno per gli inserti inteso come fattore prudenziale che vuole tutelare il 95% dei lavoratori).
Come abbiamo potuto verificare questo è legato a diversi fattori e soprattutto alle caratteristiche fisiche differenti da persona a persona a parità di corretto inserimento.
Per superare il fatto che in alcune postazioni di lavoro l'abbattimento reale (quindi quello decurtato del coefficiente beta) non consenta di scendere sotto il limite inferiore di azione, mi sentirei di consigliare l'utilizzo del FIT TEST con l'individuazione del DPI più corretti per i singoli lavoratori.
Nel nostro caso il test è servito a dimostrare sia di aver effettuato un addestramento efficace dei lavoratori, comprovato da una scheda personale, sia di aver individuato l'inserto o la cuffia corretta per il lavoratore in base a quanto previsto dalle indagini con i valori decurtati del fattore beta.
In conclusione, dall'esperienza fatta, ritengo il fattore di correzione beta utile per un approccio semplice e diretto al tema, piuttosto complesso, del rumore e dei sistemi di attenuazione e protezione dei lavoratori.
18/01/2017 03:29 PM
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rarteconi Offline
Esperto

Messaggi: 25
Registrato: Sep 2013
Messaggio: #5
RE: Fattore beta di correzione
Buongiorno Sig. Bigliani,
grazie del suo intervento.
Per quanto riguarda il valore di abbattimento dei 1100, posso indicargli che tra i nostri prodotti sono nella fascia alta di abbattimento. Gli unici, tra i modellabili, che hanno un valore significativamente superiore sono gli EAR SOFT FX che hanno 39dB.
Onestamente però se i lavoratori gradiscono per conformazione e tatto i 1100 non cambierei prodotto.

Per ambienti molto sporchi stiamo ottenendo ottimi feedback anche da clienti che hanno scelto di utilizzare gli inserti Push-ins (38dB). Sono infatti inseribili senza toccare direttamente la parte che è inserita nel condotto uditivo ma mantengono la stessa alta aderenza dei modellabili essendo la parte finale fatta con la stessa schiuma poliuretanica appunto degli inserti modellabili. Inoltre hanno il vantaggio di essere facilmente inseribili anche da chi non ha praticità con i dpi dell'udito.
Cordiali saluti
Buongiorno SIg. Carniel,
grazie del suo feedback.
Come ho commentato nel post precedente i Push Ins sono, a mio avviso, un ottimo compromesso che unisce la praticità dei preformati e l'aderenza dei modellabili.
Se li acquista ci faccia sapere come vi trovate.
grazie, c. saluti
Buongiorno Ing. Bollero,
grazie dei commenti positivi sull'utilizzo dell'EarFit.
Concordo che i test hanno mediamente avvallato quanto la teoria del fattore Beta vuole dimostrare ovvero la differenza tra l'abbattimento ottenuto nei nostri laboratori e l'abbattimento reale che protegge i lavoratori nel quotidiano.

Sottolineo anche che, come normalmente capita usando l'EarFit, si è riusciti a capire per ogni lavoratore quale inserto riuscisse ad avere almeno un valore del 50% rispetto al dichiarato e quali no, risultato che nell'ottica di voler assicurare a tutti i lavoratori un adeguata protezione e sicuramente un dato che l'analisi del solo il fattore Beta non può fornire.

Grazie ancora della collaborazione instaurata e nell'aiuto che ci da nel divulgare queste nuove tecniche di validazione dei dpi.
C. saluti
02/02/2017 11:26 AM
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