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Il Quotidiano della Sicurezza

MUD 2018, in attesa del SISTRI si cambia modello

In presenza della proroga a fine 2018 – prevista dalla legge 205/2017 - del periodo transitorio (D.L. 101/2013) di applicazione degli adempimenti ed obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti al SISTRI (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), il DPCM 28 dicembre 2017 ha approvato il modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2018 (MUD) che sostituisce il precedente modello, adottato con DPCM 17 dicembre 2014 (MUD 2015), confermato dal DPCM 21 dicembre 2015.

Il DPCM 28 dicembre 2017 considera necessario adottare, per l'anno 2018, un nuovo modello di dichiarazione ambientale (MUD), in sostituzione di quello vigente, per acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea.

Il modello di dichiarazione, allegato al decreto, serve per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile di ogni anno (sino alla piena entrata in operatività del SISTRI, attualmente prorogata dalla legge di bilancio 2018 al 31 dicembre 2018).

La legge 205/2017 prevede la proroga a fine 2018 del periodo transitorio (previsto dal D.L. 101/2013) in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).

Il DPCM 28 dicembre 2017 contiene il modello e le istruzioni per la presentazione delle Comunicazioni entro il 30 aprile 2018, con riferimento all'anno 2017, da parte dei soggetti interessati.

I produttori di rifiuti soggetti all'obbligo di presentazione del MUD sono:

— imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;

— imprese ed enti produttori con più di 10 dipendenti e produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi.

Sono invece escluse dall'obbligo di presentazione del MUD (legge 28 dicembre 2015), le imprese agricole (art. 2135 c.c.) e i soggetti con codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02. I produttori di non più di sette rifiuti per i quali sono tenuti a presentare la dichiarazione e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di tre trasportatori e tre destinatari finali possono presentare il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale tramite la Comunicazione Rifiuti Semplificata riportata in Allegato 2 al DPCM. Le modalità di compilazione e trasmissione sono variate rispetto al 2017: non è più possibile compilare la Comunicazione Rifiuti semplificata manualmente né inviarla con spedizione postale. È necessario inviare un file pdf a mezzo PEC.

D.P.C.M. 28 dicembre 2017 (GU 30 dicembre 2017, n. 303 - S.O. n. 64)


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