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Il Quotidiano della Sicurezza

DDL formatori in e-learning anche per RSPP e ASPP? Risponde il Ministero

Con la risposta del 21 settembre 2018 all’Interpello n. 7/ 2018, la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro (articolo 12 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) ha risposto a un’istanza sui soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e-learning. Il quesito verte in particolare sui contenuti di un allegato all’Accordo Stato-Regioni 21 dicembre 2011 che sarebbero stati sostituiti dal successivo accordo 7 luglio 2016.

Il CNR evidenzia che «l’art.37 del D.Lgs 81/2008 e smi e il successivo accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 (repertorio atti n. 221/CSR) indicano chiaramente che la formazione per i lavoratori costituisce un obbligo per il datore di lavoro che può essere esso stesso soggetto organizzatore dei corsi sia in modalità frontale sia in modalità e-learning secondo i criteri e le condizioni stabilite nell’Allegato I.

L’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 (repertorio atti, 128/CSR), relativo alla durata e ai contenuti minimi dei percorsi formativi per RSPP e ASPP (art. 32 TUSL) amplia le possibilità di formazione in modalità e-learning al modulo A, all’aggiornamento per RSPP e ASPP e alla formazione specifica per lavoratori delle aziende inserite nel rischio basso, secondo i criteri previsti nell’allegato II dello stesso accordo.

Il citato Allegato II nel punto A relativo ai “Requisiti e specifiche di carattere organizzativo” recita: “Il soggetto formatore del corso dovrà essere soggetto previsto dal punto 2 (Individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento) dell’allegato A…..”. Poiché l’allegato II del 7 luglio 2016 sostituisce l’allegato I del 21 dicembre 2011 la frase citata sembra dover comprendere anche la formazione per i lavoratori contraddicendo il principio per cui quest’ultima può essere erogata direttamente dal datore di lavoro…».

L’interpellante, dunque, ha chiesto di conoscere il parere della Commissione sull’applicazione delle disposizioni dell’Allegato II dell’Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016 “esclusivamente ai soggetti formatori per RSPP e ASPP, non estendendo tale obbligo anche ai datori di lavoro che organizzano corsi in modalità e-learning per i propri lavoratori secondo le modalità e i criteri previsti dall’accordo…”.

Dopo questa lunga premessa (dove viene riportato il quesito) la Commissione osserva che l’Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016 (nella parte titolata “durata e contenuti minimi dei percorsi formativi per responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione”) ravvisa esplicitamente “la necessità di procedere alla sostituzione dell’Allegato I all’Accordo del 21 dicembre 2011 ... con l’allegato II al presente Accordo, relativo alla formazione in modalità e-learning, al fine di superare le incertezze applicative in tema di formazione emerse in sede di prima applicazione della pertinente disciplina”.

Sulla base di quanto stabilito nel citato Accordo 7 luglio 2016, quindi, la Commissione ritiene che i soggetti formatori siano solo quelli individuati al punto 2 dell’allegato A (individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento) e che, pertanto, soltanto i soggetti ivi previsti possano erogare la formazione in modalità e-learning, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’Allegato II.

MinLav Commissione interpelli – Interpello 21 settembre 2018, n. 7


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