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Il Quotidiano della Sicurezza

Come l’ENEA può controllare le detrazioni fiscali per l’efficienza energetica

Il D.MiSE 11 maggio 2018 riguarda la detrazione (art. 14, comma 2-quinquies, D.L. 4 giugno 2013, n. 63, conv. dalla legge 4 agosto 2013, n. 90) del 65% delle spese per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio. Il D.L. n. 63/2013 reca norme in materia di detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica, demandando all'ENEA i controlli, anche a campione, sulle attestazioni e le agevolazioni spettanti ai sensi dell’art. 14.

Le procedure e modalità per tali controlli devono essere disciplinate con decreto del MiSE di concerto con il MEF, mentre gli stessi ministeri, di concerto con MATTM e trasporti, definiscono sempre con decreto i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni di cui allo stesso art. 14 (nelle more dell'emanazione di detto decreto, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al decreto 19 febbraio 2007 e al decreto 11 marzo 2008).

L’art. 2 del decreto stabilisce il programma dei controlli e i criteri di selezione degli interventi, che devono essere elaborati e presentati dall'ENEA, entro il 30 giugno di ciascun anno, alla Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l'efficienza energetica, il nucleare del Ministero dello sviluppo economico (MISE-DG MEREEN)

Per ogni istanza soggetta a verifica, l'ENEA comunica l'avvio del procedimento di controllo, ai sensi della legge n. 241/1990, al soggetto beneficiario della detrazione o, in caso di controllo su istanze per interventi su parti comuni condominiali, all'amministratore di condominio, legale rappresentante pro-tempore, mediante invio di lettera raccomandata a/r ovvero, ove disponibile, mediante posta elettronica certificata (PEC). Entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, il soggetto beneficiario della detrazione ovvero l'amministratore, per conto del condominio soggetto a verifica, trasmette, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo «enea@cert.enea.it», in formato PDF, qualora non già trasmessa, la documentazione prevista dall'art. 6 del decreto di cui all'art. 14, comma 3-ter del decreto-legge n. 63 del 2013, sottoscritta digitalmente da un tecnico abilitato, nei casi in cui è prevista l'asseverazione circa il rispetto dei requisiti tecnici, o, negli altri casi, dall'amministratore per gli interventi sulle parti comuni o dallo stesso soggetto interessato per gli interventi sulle singole unità immobiliari.

L'ENEA, ricevuta la documentazione, procede alla sua verifica documentale al fine di accertare la corretta esecuzione tecnica ed amministrativa dell'intervento, la sussistenza e la permanenza dei presupposti e dei requisiti per il riconoscimento della detrazione e, nel termine di 90 giorni, comunica l'esito del controllo al beneficiario soggetto e può richiedere eventuali integrazioni istruttorie che comportano l'interruzione del suddetto termine.

Ad integrazione dell'attività documentale, l'ENEA conduce annualmente controlli in situ sul 3% almeno del campione selezionatocon un preavviso minimo di 15 giorni, con lettera raccomandata a/r ovvero, ove disponibile, mediante posta elettronica certificata (PEC), specificando il luogo, la data, l'ora e il nominativo dell'incaricato del controllo.

L'ENEA trasmette all'Agenzia delle entrate una relazione motivata riguardo gli accertamenti eseguiti, funzionale alla valutazione circa l'eventuale decadenza dal beneficio nei casi di esito negativo.

L’Allegato al decreto contiene criteri e modalità per la copertura dei costi rendicontati.

D.MiSE 11 maggio 2018 (GU 11 settembre 2018, n. 211)


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