Community Sicurezza - La sicurezza si condivide in rete

Il Quotidiano della Sicurezza

La Manovra 2018 proroga anche la TaRi

La TaRi è una delle componenti dell'Imposta Unica Comunale (IUC) e consiste in una tassa sui rifiuti volta a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. Come l'abrogata TaReS, la TaRi è dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani; sono escluse dalla TaRi le aree scoperte pertinenziali o accessorie di tutti i locali tassabili. La tariffa è commisurata all'anno solare, cui corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria.

La Manovra 2018 (“Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”) ha prorogato per il 2018 la modalità di calcolo della TaRi da parte dei comuni sulla base di un criterio medio-ordinario (ovvero in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte) e non sull'effettiva quantità di rifiuti prodotti (c.d. “metodo normalizzato”, nel rispetto del principio "chi inquina paga", sancito dall'art. 14 della direttiva 2008/98/CE). Nel dettaglio, la suddetta proroga della TaRi è prevista dall'art. 1, comma 37, lettera a) della Manovra 2018 la quale, a tal fine, modifica un termine della “legge di stabilità 2016” (legge n. 208/2015).

A seguito delle modifiche apportate sempre dallo stesso comma 37 all'art. 1 della legge di stabilità 2016, viene sospesa (anche) per il 2018 l’efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni degli enti locali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali attribuiti alle regioni e agli enti locali con legge dello Stato rispetto ai livelli di aliquote o tariffe applicabili per il 2015. Tale sospensione del potere di aumento dei tributi locali prevede delle deroghe e in particolare non si applica:

— ai Comuni istituiti a seguito di fusione e a quelli in predissesto o dissesto finanziario;

— nelle Regioni in situazione di disavanzo sanitario;

— in riferimento alla TaRi e alle tariffe di natura patrimoniale.

Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (GU 29 dicembre 2017, n. 302- s.o. n. 62)


« Torna all'elenco completo