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Il Quotidiano della Sicurezza

Incidenti sul lavoro: il Ministero incontra INL, INAIL e INPS

Dopo l’incontro con l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, l'INAIL e l'INPS, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ne proporrà uno in tempi brevi alle Regioni ed uno alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali, per approfondire le problematiche relative alla sicurezza sul lavoro. Al centro di questi futuri incontri sarà la valutazione delle indicazioni operative emerse dal confronto con INL, INAIL e INPS. per individuare le iniziative più opportune per una migliore attività di controllo del rispetto delle normative e il rafforzamento delle azioni di prevenzione dei rischi.

L'incontro è partito dalla valutazione dei recenti episodi di incidenti mortali, non collegati a situazioni o fattispecie particolari: anzi, tali episodi rientrano nelle casistiche più ricorrenti:

— investimento ad opera di mezzi o macchine,

— caduta dall'alto,

— intossicazione in ambienti confinati,

— ribaltamento di mezzi meccanici, specialmente in agricoltura.

Dall’incontro emerge l'indicazione di proseguire il lavoro già in atto per migliorare la capacità di analisi e di valutazione sugli infortuni, con l'obiettivo di individuare le situazioni ed i settori più a rischio. Questo indirizzerebbe in modo più mirato le attività di controllo e orienterebbe meglio gli incentivi alla prevenzione. Questi, già previsti attraverso specifici bandi dell'INAIL, servono per promuovere il miglioramento delle condizioni di sicurezza e l'adozione di tecnologie aggiornate da parte delle imprese.

Oltre al rinforzo degli interventi ispettivi, secondo il Ministero sono necessari una maggiore sensibilità e un accurato rispetto delle procedure aziendali di sicurezza da parte di tutti i soggetti coinvolti. Da qui parte la decisione di promuovere gli incontri per condividere le azioni concrete da sviluppare per agire sui due fronti della diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza (attraverso azioni concrete e continue di informazione, formazione e sensibilizzazione) e dei controlli, da intensificare con specifiche intese con le Regioni che prevedano forme stabili di coordinamento tra le ASL e l’INL ed anche attraverso l'assunzione di nuovo personale ispettivo.

Sul versante dello sviluppo e della diffusione di soluzioni tecnologiche a prevenzione di alcune tipologie di infortunio mortale, il Ministero pensa in particolare:

— all'utilizzo di robot e droni per gli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento;

— a nuovi sistemi di ancoraggio e reti di sicurezza contro le cadute dall'alto nei cantieri;

— all'utilizzo di sensori/trasmettitori che segnalino la presenza di persone nel raggio di azione delle macchine per prevenire gli investimenti;

— alla messa in opera di strutture di sicurezza nelle macchine agricole che ne sono prive.


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