Community Sicurezza - La sicurezza si condivide in rete

Il Quotidiano della Sicurezza

Smart working: il MLPS mette online la procedura telematica per gli accordi

Dal 15 novembre 2017, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha messo a disposizione sul suo portale dei servizi la piattaforma per l'invio della documentazione relativa agli accordi di smart working. La piattaforma è dedicata alle aziende che hanno sottoscritto gli accordi di “lavoro agile” secondo le disposizioni della legge 22 maggio 2017, n. 81 "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato".

 
Per approfondire:

Lavoro agile e lavoro autonomo, in GU le nuove disposizioni

Sistema Sicurezza Ambiente — Link

 


Il lavoro agile (o smart working) è “una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali e un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività”. Questa definizione, contenuta nella legge n. 81/2017, enfatizza l’importanza della flessibilità organizzativa, della volontarietà dell'accordo (che è individuale) e dell'utilizzo di strumenti che consentono di lavorare da remoto (ad esempio computer portatili, tablet e smartphone). A chi lavora in questa modalità viene garantita la parità di trattamento - economico e normativo - rispetto ai loro colleghi che eseguono la prestazione con modalità ordinarie. È, quindi, prevista la loro tutela in caso di infortuni e malattie professionali, secondo le modalità illustrate dall'INAIL nella circolare n. 48/2017.

 
Per approfondire:

Lavoro “agile”: istruzioni INAIL sulla tutela della sicurezza

Sistema Sicurezza Ambiente — Link

 


Per utilizzare l'applicativo a disposizione sulla piattaforma MLPS è necessario possedere uno SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale), salvo in caso che siano già state rilasciate le credenziali di accesso al portale dei servizi del Ministero del Lavoro, in cui si potrà utilizzare la piattaforma anche senza SPID. Il modello online deve essere compilato inserendo i dati del datore di lavoro, del lavoratore, della tipologia di lavoro agile (tempo determinato o indeterminato) e della sua durata. Con la stessa procedura si possono anche rettificare e annullare comunicazioni già inoltrate. Per le aziende che sottoscrivono un numero di accordi individuali elevato è previsto la possibilità di comunicazione in forma massiva.


« Torna all'elenco completo