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Il Quotidiano della Sicurezza

Banca dati GSE sugli incentivi per rinnovabili ed efficienza energetica

Il Ministro dello Sviluppo Economico con il decreto 2 maggio 2018 stabilisce le modalità di gestione dei flussi informativi della banca dati istituita presso il Gestore Servizi Energetici GSE S.p.a. relativa agli incentivi nei settori dell'efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il decreto fa riferimento in premessa al D.L. 4 giugno 2013, n. 63, con il quale si recepiva la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia per definire le procedure d'infrazione della Commissione europea, e che al comma 1 istituiva presso il GSE una banca dati nazionale in cui confluiscono «i flussi di dati relativi ai soggetti beneficiari» degli incentivi erogati dallo stesso GSE e quelli acquisiti da altre amministrazioni pubbliche autorizzate ad erogare incentivi o sostegni finanziari per attività connesse ai settori dell'efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili. In base a tale disposizione MiSE e MATTM, utilizzando le competenze istituzionali dell'ENEA, devono “individuare le modalità di gestione dei flussi informativi della predetta banca dati oltre alle opportune forme di collaborazione e raccordo tra le amministrazioni interessate e il GSE, per assicurare un celere e compiuto afflusso per via telematica dei dati in proprio possesso alla banca dati stessa, in modo da riscontrare eventuali anomalie, e per individuare idonee forme di pubblicità di tali informazioni”.

Il presente D.MiSE 2 maggio 2018, dunque, definisce:

– le modalità di gestione dei flussi informativi che confluiscono nella banca dati nazionale, istituita presso il GSE dall'art. 15-bis del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito con legge 3 agosto 2013, n. 90,

– le opportune forme di collaborazione e raccordo tra il medesimo GSE, l'ENEA, e le amministrazioni pubbliche autorizzate a erogare incentivi o sostegni finanziari nei settori dell'efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili,

– idonee forme di pubblicità delle informazioni conferite alla banca dati.

Il decreto specifica che “per incentivo o sostegno finanziario si intende qualsiasi strumento, regime, meccanismo di sostegno o beneficio, di competenza di amministrazioni pubbliche all'uopo autorizzate, volto a stimolare e sostenere finanziariamente la realizzazione di interventi connessi ai settori dell'efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili” e stabilisce che, almeno nella prima applicazione, sono considerati i seguenti incentivi:

– incentivi in conto energia, erogati e in corso di erogazione, gestiti dal GSE per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili e per piccoli interventi di efficienza energetica

– certificati bianchi per la promozione dei progetti di efficienza energetica;

– detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici in base ai dati raccolti, monitorati e conservati dall'ENEA;

– incentivi in conto capitale erogati da altre amministrazioni pubbliche.

Per la gestione dei flussi informativi, il GSE rende disponibile un applicativo web in grado di garantire alle amministrazioni pubbliche l'accesso a dati e funzionalità del sistema, riservati agli utenti previamente abilitati dal GSE in quanto competenti ad erogare incentivi o sostegni finanziari per attività connesse ai settori dell'efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili.

D.MiSE 2 maggio 2018 (GU 14 maggio 2018, n. 110)


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