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Il Quotidiano della Sicurezza

Adeguamento antincendio scuole e asili nido: definite priorità

Il decreto Ministero dell'interno 21 marzo 2018 stabilisce priorità per l’applicazione della normativa antincendio agli edifici e ai locali adibiti a scuole di qualsiasi tipo, ordine e grado, e agli edifici e ai locali adibiti ad asili nido. Le norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche erano state approvate con il decreto del Ministro dell'interno 7 agosto 2017 (capitolo V.7 delle regole tecniche verticali previste dal D.M. Interno 3 agosto 2015, “Nuovo Codice di Prevenzione Incendi”), mentre per gli asili nido con decreto del Ministro dell'interno 16 luglio 2014 (Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli asili nido). Ora il Ministero prende atto che al 31 dicembre 2017 è scaduto il termine di adeguamento alla normativa antincendio, più volte prorogato.

Per approfondire:

Approvate norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche — Leggi

Nuove regole tecniche antincendio per la progettazione e l'esercizio: un'analisi dei decreti pubblicati in vari settori — Leggi

 


Considerata quindi la necessità di definire indicazioni programmatiche prioritarie ai fini dell'adeguamento delle predette strutture alla normativa di sicurezza antincendio, il DM 21 marzo 2018 stabilisce i seguenti termini di adeguamento:

1) scuole: fatti salvi i dettami degli artt. 3 e 4 del DPR n. 151/2011, i livelli di priorità programmatica per l’adeguamento al DM Interno 26 agosto 1992 sono:

a): disposizioni di cui ai punti 7.1 (Impianto elettrico di sicurezza), limitatamente al secondo comma, lettere a (illuminazione di sicurezza) e b (impianto di diffusione sonora e/o impianto di allarme); 8 (sistemi di allarme); 9.2 (Estintori); 10 (segnaletica di sicurezza); 12 (norme di esercizio);

b): disposizioni di cui ai punti 6.1 (Spazi per esercitazioni); 6.2 (Spazi per depositi); 6.4 (Spazi per l'informazione e le attività parascolastiche); 6.6.1 (Mense); 9.3 (Impianti fissi di rilevazione e/o di estinzione degli incendi);

c): restanti disposizioni del citato decreto ministeriale;

le attività di adeguamento, in alternativa, potranno svolgersi con l'osservanza delle norme tecniche del DM Interno 3 agosto 2015 così come integrato dal decreto del Ministro dell'interno 7 agosto 2017.

2) asili nido: fatti salvi gli obblighi degli artt. 3 e 4 del DPR n. 151/2011, e ferma restando l'integrale osservanza delle misure di sicurezza antincendio di cui all'art. 6, lett. a), del DM 16 luglio 2014, i livelli di priorità programmatica per l’adeguamento al DM 16 luglio 2014 sono:

a) disposizioni di cui al punto 13.5, limitatamente ai punti 6.3, comma 1 (alimentazione di sicurezza), lettere a (illuminazione di sicurezza) e b (allarme), 6.4 (Illuminazione di sicurezza), 7.2 (Estintori), 9, limitatamente all'allarme acustico, 10 (segnaletica di sicurezza), 11 (organizzazione e gestione della sicurezza antincendio), 12 (formazione e informazione antincendio);

b): disposizioni di cui ai punti 13.5, limitatamente ai punti 6.1 (Generalità sugli impianti elettrici), 6.2 (Sezionamento di emergenza), 6.3, comma 1, lettera c (alimentazione di sicurezza per impianti di rivelazione);

c): restanti disposizioni di cui all'art. 6, lettera a).

Da tenere presente che i punti 6–12 riguardano asili nido di nuova realizzazione con >30 persone presenti, bambini inclusi, mentre il punto 13 riguarda gli asili nido esistenti >30 persone presenti.

D.M. Interno 21 marzo 2018 (GU 29 marzo 2018, n. 74)


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