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Il Quotidiano della Sicurezza

Finanziamenti CIPE per "Energia e sviluppo dei territori" 2014-2020

Nell’ambito del regolamento (UE) n. 1303/2013 (disposizioni comuni sui Fondi strutturali e di investimento europei (SIE) 2014/2020) il CIPE, in quanto demandato all'elaborazione degli indirizzi generali da adottare per l'azione italiana in sede comunitaria per l’utilizzo dei flussi finanziari, comunitari e nazionali, ha approvato la delibera n. 54/2017 10 luglio 2017 (pubblicata in GU il 23 novembre 2017) con il programma operativo complementare "Energia e sviluppo dei territori" 2014-2020.

La nota del Ministero della Coesione Territoriale e del Mezzogiorno 17 maggio 2017 n. 523, concernente la proposta di adozione del Programma operativo complementare di azione e coesione «Energia e sviluppo dei territori 2014-2020», prevede una dotazione finanziaria di 72,5 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987. Il programma «Energia OT 4 Sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori» è dedicata al Mezzogiorno e Regioni meno sviluppate ed è così articolata:

1) Linea di azione: Promozione dell'ecoefficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di mix tecnologici: 10 milioni di euro;

2) Linea di azione: Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (smart grid) e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari e volti ad incrementare direttamente la distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili, introduzione di apparati provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente e controllo e monitoraggio, come infrastruttura delle «città» e delle aree periurbane: 60 milioni di euro.

Il programma, alla Sezione 2 («Strategia, struttura del programma e dati finanziari»), contiene un piano finanziario distinto per anno e un cronoprogramma di spesa dal 2017 al 2023. Le risorse assegnate al programma sono erogate dal Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987, secondo le seguenti modalità:

— erogazione iniziale 20% delle risorse assegnate al programma;

— pagamenti intermedi fino al raggiungimento del limite del 90% delle risorse assegnate all'intervento, sulla base di apposite domande di pagamento inoltrate tramite il sistema informativo RGS-IGRUE;

— pagamento del saldo finale 10% della dotazione finanziaria complessiva dell'intervento sulla base di apposita domanda di pagamento finale attestante la positiva conclusione dell'intervento.

Delibera 10 luglio 2017 n. 54/2017 (GU il 23 novembre 2017 n. 274)


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