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Il Quotidiano della Sicurezza

Nuovi requisiti per i sistemi di recupero vapori dei distributori di benzina

Il DM Interno 27 dicembre 2017 si applica ai distributori degli impianti di distribuzione di benzina, attrezzati con sistemi di recupero dei vapori prodotti durante le operazioni di rifornimento, che prevedono il trasferimento dei vapori stessi in un impianto di deposito presente presso l'impianto di distribuzione di benzina, come previsto dall'art. 277, comma 1, del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.

Il DM Interno 27 dicembre 2017 si basa sul D.Lgs. 19 maggio 2016, n. 85, che attua la direttiva 2014/34/UE (armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva) e sulla legge 15 dicembre 2011, n. 217, che prevede l'emanazione di un decreto per la disciplina organica dei requisiti di installazione degli impianti di distribuzione di benzina anche in conformità alla direttiva 94/9/CE (ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva)

Gli obiettivi del provvedimento sono quelli consueti di prevenzione incendi:

a) minimizzare le cause di incendio ed esplosione;

b) limitare la produzione e la propagazione di un incendio all'interno degli impianti di distribuzione di benzina;

c) limitare la propagazione di un incendio ad edifici od aree limitrofe; d) assicurare la possibilità che gli occupanti lascino le aree degli impianti di distribuzione di benzina indenni o che gli stessi siano soccorsi in altro modo;

e) garantire la possibilità per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza;

f) garantire che i requisiti di installazione dei medesimi siano conformi alla direttiva 2014/34/UE.

I sistemi di recupero dei vapori comprendono pistole di erogazione a ciò predisposte, tubazioni flessibili coassiali o gemellate, ripartitori per la separazione della linea dei vapori dalla linea di erogazione del carburante, collegamenti interni ai distributori, linee interrate per il passaggio dei vapori verso i serbatoi e tutte le apparecchiature e i dispositivi atti a garantire il funzionamento degli impianti in condizioni di sicurezza ed efficienza.

Le caratteristiche dei distributori e i sistemi di recupero vapori sono:

— essere realizzati secondo la regola dell'arte e nel rispetto delle specifiche disposizioni di prevenzione incendi;

— essere provvisti di marcatura CE e della relativa dichiarazione di conformità ai sensi del D.Lgs. 19 maggio 2016, n. 85.

Dall’entrata in vigore del decreto (30 giorni dalla pubblicazione) non si applicano:

art. 5, comma 1, del D.M. ATTM 16 maggio 1996 (ad eccezione della lettera c), limitatamente agli impianti di distribuzione di benzina:

1. I distributori per l'erogazione dei liquidi di categoria A e B devono essere provvisti di: a) marcatura CE e relativa dichiarazione di conformità ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 126.

(Omissis)

b) dispositivi per il recupero vapori omologati da parte del Ministero dell'interno, ovvero riconoscimento ai sensi dell'art. 3, comma 3, del presente decreto, solo per i distributori per liquidi di categoria A;

(Omissis)

il punto 3 dell'allegato VIII (Impianti di distribuzione di benzina) alla parte V del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152:

3. Requisiti costruttivi e di installazione

(Omissis)



D.M. Interno 27 dicembre 2017 (GU 5 gennaio 2018, n. 4)


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