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Il Quotidiano della Sicurezza

INAIL: la valutazione del microclima

Consultabile o scaricabile dal sito INAIL (sezione Pubblicazioni), la guida “La Valutazione del Microclima” propone indicazioni operative per la valutazione di questo rischio legato ai luoghi di lavoro in ambiente chiuso.

Anche se il rischio microclima nei luoghi di lavoro viene trattato nel titolo VIII e nell'allegato IV del D.Lgs. n. 81/2008, le modalità per la valutazione del rischio non sono indicate in modo specifico; i principali riferimenti sono quindi gli standard tecnici prodotti dagli organismi di normazione nazionali e internazionali.

Va ricordato che le condizioni microclimatiche (principalmente temperature e umidità) influiscono sul benessere dei lavoratori come fattore di affaticamento e di stress, ma possono anche (in caso di ambienti c.d. estremi) provocare vere e proprie malattie e infortuni.

Lo studio si concentra sull’analisi e la misurazione delle condizioni ambientali per valutarne gli effetti, mentre trascura gli elementi di progettazione e impiantistica legati al rischio microclimatico. Gli aspetti fisiologici sono del pari rinviati ad altri testi specifici.

Il corposo manuale (120 pagine) parte da un inquadramento normativo del rischio, l’analisi del rischio termico e del discomfort termico, per poi esaminare le caratteristiche degli ambienti (vincolati, estremi caldi, estremi freddi) presentando per ognuno i metodi di misura più utilizzati (predicted mean vote, heat index, ecc.). Chiudono un capitolo sugli strumenti di misura e la bibliografia.

Sul sito INAIL oltre al manuale “La Valutazione del Microclima” vi è anche un documento sul “Calcolo dell'esposizione multifase in ambienti caldi, secondo il metodo PHS” (foglio elettronico).


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