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Articoli e Approfondimenti

Raccolta di approfondimenti e commenti sui principali temi della Sicurezza sul Lavoro a cura del nostro pool di Esperti, del team 3M, e dei Partner della Community.

 

SEDENTARIETA', ATTIVITA' FISICA E LAVORO

 

Nei luoghi di lavoro la tematica della sedentarietà è sempre più sentita e non coinvolge solo il lavoro d’ufficio, ma anche postazioni statiche in contesti industriali. Ricordando che il concetto di salute nel Testo Unico viene definito come uno stato di benessere globale, è doveroso che la VdR affronti anche questa problematica – che tuttavia non si può definire di semplice trattazione e risoluzione, dato che coinvolge anche stili di vita ed abitudini individuali.


Giuseppina Paolantonio per Wolters Kluwer Italia


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GESTIONE DEL RISCHIO INERENTE ALCUNE SOSTANZE DI USO COMUNE

 

Un solvente molto comune, lo N-metilpirrolidone, è da qualche anno soggetto a misure restrittive in ambito europeo a causa delle sue proprietà tossicologiche di particolare preoccupazione.


di Giuseppina Paolantonio per Wolters Kluwer Italia


Il composto 1-metil-2-pirrolidone – anche chiamato N-metilpirrolidone o NMP – è un solvente organico di grande diffusione: nella sola Unione Europea risulta fabbricato o importato in quantità complessiva tra 10.000 e 100.000 t annue. I suoi utilizzi possono spaziare dalla formulazione di vernici e rivestimenti all’inclusione in prodotti per la pulizia professionale, con il coinvolgimento di centinaia di formulatori e di utilizzatori finali sia in ambito professionale che domestico; altre applicazioni in ambiti più strutturati riguardano l’industria elettronica, quella farmaceutica e la formulazione di polimeri, ed un utilizzo minore come reagente di laboratorio. Diversi di questi utilizzi possono risultare dispersivi, a causa di standard tecnologici non appropriati rispetto alle proprietà del composto.


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I RISCHI BIOLOGICO ED ALLERGOLOGICO NEGLI UFFICI

 

Negli uffici, accanto ai rischi ergonomici, si riscontrano le problematiche caratteristiche del lavoro in ambienti indoor occupati da persone che possono essere veicolo di agenti biologici. Anche i materiali presenti, specialmente la carta, possono contribuire notevolmente alla problematica, accentuata da eventuali carenze nel ricambio di aria. Si prospettano i rischi biologico ed allergologico il cui livello può essere estremamente variabile e di non semplice caratterizzazione, anche a causa della natura delle problematiche che ne possono derivare, con sintomi estremamente differenziati e spesso generici, non indicativi.


di Giuseppina Paolantonio per Wolters Kluwer Italia


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AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI: LA REVISIONE DELLA LEGISLAZIONE

La revisione della direttiva n. 2004/37/CE sulla protezione da agenti cancerogeni e mutageni nei luoghi di lavoro, da tempo attesa, è oggi in discussione al Parlamento Europeo: l’attenzione sugli agenti cancerogeni viene confermata, mentre i mutageni restano del tutto in secondo piano e gli agenti reprotossici non sono considerati, restando confinati nell’ambito del rischio chimico “normale” nonostante il loro attuale impatto sulla salute riproduttiva sia preoccupante e fin dal 2002 vi siano indicazioni ufficiali per vincolarli a un regime legislativo più severo.


di Giuseppina Paolantonio per Wolters Kluwer Italia


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OTOPROTETTORI: CRITERI DI SCELTA E ACCORGIMENTI PER L'UTILIZZO

 

Riprendiamo il tema del precedente articolo, quello relativo all’utilizzo dei DPI monouso/pluriuso con riferimento agli otoprotettori, proponendo quindi un approfondimento. Ci aiuterà in tal senso, la recente norma tecnica UNI EN 458:2016.


di Alessandro Bordin per Wolters Kluwer Italia


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